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Budō Taijutsu (ninjutsu)
La Bujinkan Budō Taijutsu 武神館 武道体術, letteralmente “La casa del guerriero divino – arte marziale basata su tecniche del corpo”, è un'associazione internazionale presieduta dal Gran Maestro Hatsumi Masaaki (初見良昭) e si sviluppa nello studio di 9 scuole tradizionali giapponesi:
* Gyokko-ryū Kosshijutsu (玉虎流骨指術)
* Kotō-ryū Koppōjutsu (虎倒流骨法術)
* Togakure-ryū Ninpō (戸隠流忍法)
* Takagi Yōshin-ryū Jūtaijutsu (高木揚心流柔体術)
* Shinden Fudō-ryū Dakentaijutsu (神傳不動流打拳体術)
* Kukishin-ryū Dakkentaijutsu (九鬼神流打拳体術)
* Gikan-ryū Koppōjutsu (義鑑流骨法術)
* Gyokushin-ryū Ninpō (玉心流忍法)
* Kumogakure-ryū Ninpō (雲隠流忍法)
Il ninjutsu忍術o “arte della perseveranza” riguarda l’insieme delle tecniche che si basano sugli antichi principi del ninpō 忍法e che, per comodità, potremmo sintetizzare con un’espressione generica quale: “attività non convenzionali di combattimento”. I fondamenti di questa antica arte risalgono ai concetti cinesi esposti nell’ “Arte della Guerra” di Sunzi e tramandati in Giappone nel corso del IV-V secolo d.C.. Tali conoscenze vennero assorbite dapprima da comunità residenti nei monti, come yamabushi, ladri e monaci combattenti, fino a giungere nelle mani di guerrieri o bushi, responsabili della difesa di quelle aree e di zone strategiche. In particolare, nel periodo Sengoku o “Periodo degli Stati Combattenti” (1467 - 1568), il ninjutsu trovò un terreno fertile in Giappone per la sua crescita e numerose furono le scuole che si diffusero in tutto il Paese, in particolare si ricordano quelle dell’area di Iga/Kōga, note per il suo alto grado di specializzazione. Attraverso le lunghe guerre intestine avvenute nel Paese, la trasmissione dei principi, lo scambio di conoscenze, queste tecniche vennero perfezionate nei secoli portando il ninjutsu a un suo continuo sviluppo, tuttora in atto.
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