..:: Arti marziali - Chinna ::..

Chinna (o Qinna) e un termine cinese che significa afferrare e controllare. Sta ad indicare insieme delle tecniche di presa e di controllo delle articolazioni, di colpi e di lussazioni derivanti dalle arti marziali cinesi (Tai Chi Chuan, Pakua, Tang Lang, Shaolin, etc). L'utilizzo del Chinna da parte dei corpi di polizia e dell esercito cinese ha contribuito a farne oggi una disciplina indipendente. Infatti sempre piu spesso nel mondo occidentale viene insegnata a tutori dell ordine pubblico, nei corsi di difesa femminile e a specialisti della sicurezza privata. Oltre alle tecniche di presa, che ne suggeriscono il nome, l'arte del Chinna comprende anche tecniche di pressione e percussione. Le prese del Chinna controllano e bloccano le giunture o i muscoli dell'avversario, in maniera che non possa muoversi, neutralizzando la sua capacita nel combattimento.
Le tecniche di pressione sono invece usate per intorpidire gli arti dell'avversario o per procurargli la perdita della coscienza. Queste tecniche sono usate frequentemente anche sulle terminazioni nervose, per provocare estremo dolore e lo svenimento.
Mentre le tecniche di presa sono gli elementi fondamentali di quest'arte, le tecniche di pressione e di percussione ne costituiscono la parte avanzata.
Le tecniche di Chinna possono essere generalmente suddivise in categorie come:
1.Fen Jin (dividere i muscoli e i tendini)
2.Cuo Gu (dislocare le ossa)
3.Bi Qi (bloccare il respiro)
4.Dim Mak (premere le vene e le arterie o premere i meridiani).



Accessi dal 01/03/02